Archive for the ‘Preparazione’ Category

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Saluti e raccomandazioni

In Preparazione on 6 novembre 2010 di lucia2323

Ci siamo, ci siamo. Almeno pare. Perché non mi sento come so di sentirmi sempre prima di una partenza, almeno non ancora.
Di solito sono molto nervosa e infastidita…la sera prima è il momento che peggio sopporto. Ma stavolta no, non ancora.

Sono quelli intorno a me a riportarmi in parte alla consapevolezza che la partenza è domani, d-o-m-a-n-i.
Pacche sulle spalle, abbracci, raccomandazioni varie (del freddo ne riparleremo, state certi) e consigli dell’ultimo minuto.
Sembrano più preoccupati loro di me.
Credo che questo viaggio, primo nel suo genere, contenga per me una percentuale di incoscienza che mi porta per la prima volta ad affrontare meglio i preparativi.
Intendiamoci, tutto è relativo: i momenti di crisi e gli attimi di panico ci stanno sempre, però….chissà, forse sto imparando.

Vabè, basta, troppo diario.
Domani si parte, e da lunedì saranno foto, fatti, persone e racconti.
E magari anche qualche ricetta.
Spero.

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Almost ready

In Preparazione on 5 novembre 2010 di lucia2323

Ancora due giorni. Se prima il tempo non passava, ora sembra che tutto si consumi in fretta. Salutare gli amici, preparare le ultime cose, organizzare la giornata di viaggio.
L’adrenalina prende il posto delle preoccupazioni e la voglia che l’avventura cominci è davvero tanta perché ormai tutti i pensieri sono proiettati al nuovo contesto.
Inoltre abbiamo finalmente ricevuto i dettagli riguardo a dove alloggeremo e allora posso già immaginare la giornata tipo, il tragitto per la scuola d’inglese e quello fino in centro, la spesa nel supermercato più vicino e l’esplorazione del campus universitario.
Grazie a Street View so già che aspetto ha la via dove risiederò per i prossimi 3 mesi e quelle che prima erano solo idee astratte (la camera, l’alloggio) cominciano ad assumere connotati reali e precisi, ad avere forme e colori nella mia testa: il grigio del cielo ma anche il verde dei tanti alberi del campus e i colori delle case e delle loro porte.
Insomma, Italia mi dispiace lasciarti ma Derry, non vedo l’ora di arrivare.

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Quando una settimana sembra un mese

In Preparazione on 3 novembre 2010 di lucia2323

Le valigie sono in pratica già pronte. Una chiusa, l’altra quasi. Mancano ancora un paio di cose…cose che uso tutti i giorni, le classiche cose da infilare dentro il giorno della partenza.
E manca ancora l’ultima revisione che mi aiuti ad eliminare ciò che non è strettamente necessario per alleggerire il peso da portarmi in giro per l’Europa, considerato che dovrò prendere 3 aerei, fare 3 check-in, imbarcarmi 3 volte e pregare per 3 volte che la mia valigia esca dal nastro, proprio dove la sto aspettando io e non in un altro continente.

Insomma, sono pronta, o quasi. Forse comincio a realizzare la partenza. Forse.
Di sicuro questa non è una settimana qualunque. Di solito, nella routine le settimane volano, un attimo prima è lunedì e quello dopo sei già al giovedì e al week-end.
Questa invece sembra che duri un’eternità, nonostante ci siano un sacco di cose da fare.

Nel frattempo la preparazione non è solo logistica ma anche culturale. Ho fatto un paio di sedute in biblioteca per conoscere un pò la storia molto travagliata del paese in cui sto andando. E’ incredibile di quanto si debba andare indietro per cercare le origini degli scontri degli ultimi 50-100 anni: addirittura al 1100, quasi mille anni fa.
E’ una storia complicata, che ogni parte racconta a modo suo, come accade sempre, in cui le parole che si usano per distinguere le varie parti chiamate in causa vanno pesate accuratamente.

Ho letto di scontri, di arresti, di manifestazioni, di murales e marciapiedi dipinti coi colori di due bandiere diverse.
Aspetto di vederli coi miei occhi e spero di poter conoscere l’opinione delle persone che incontrerò per farmi un’idea mia che vada al di là di quello che posso leggere sui libri.

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(Quasi) pronti a salutare l’Italia…6 days to go!

In Preparazione on 1 novembre 2010 di lucia2323

Avrei dovuto cominciare a scrivere questo blog due settimane fa, il 18 Ottobre alle 17:30, quando il web ha sputato dopo settimane di attesa una risposta che ormai non mi aspettavo più. Ed è stata una vera e propria doccia fredda.
O forse avrei dovuto cominciarlo il 6 Settembre, quando sono volata a Palermo da Verona, di ritorno dal Trentino e venendo dalle Marche (ma prima ancora da Roma) per sostenere un colloquio motivazionale per il quale non mi sentivo affatto preparata.
Anzi no, il blog sarebbe dovuto nascere ai primi di Luglio, durante la sofferta compilazione di un modulo di ben 13 pagine per un bando che stava per scadere.
E’ stato lì che tutto è cominciato.
Mi sono laureata lo scorso Aprile e mi sono detta: questo è il momento di provarci, ora o mai più. E così uno dopo l’altro ho spulciato i bandi dei programmi dell’Unione Europea per l’estero e sei mesi dopo mi ritrovo ad una settimana dalla partenza per la città di Derry dove passerò la bellezza di 3 mesi tra corso di lingua inglese e tirocinio in azienza.
L’esperienza si prospetta stimolante ma anche impegnativa. Condividerla sul web può sembrare pretenzioso. Tra l’altro, non è neanche un’idea originale….c’hanno già pensato.
Inoltre c’è il rischio di scrivere solo le cose belle. O di scrivere cose che non interessano nessuno. Io non so ancora quello che scriverò.
L’ho pensato come un modo di condividerla prima di tutto con le persone da cui mi sto allontanando, ma non solo.
Prometto che cercherò di non scrivere solo cose positive, ma anche che eviterò di lamentarmi se la mia compagna di stanza russa.
Mi piacerebbe condividere soprattutto quello che scoprirò ogni giorno, non importa se c’è già da qualche altra parte sul web, cercando di evitare il “diario-on-line” that feels so inappropriate to me.